Frame Pacing: Perché 60 FPS possono sembrare peggiori di 50 (La costanza vince)
La fluidità non è solo FPS. È il frame pacing. Scopri perché frametime costanti offrono una sensazione migliore rispetto a un FPS più elevato ma instabile e come stabilizzare il timing.
Pubblicato:
Aleksandar Stajic
Updated: 24 febbraio 2026 alle ore 17:38
Gli FPS sono una media. I tuoi occhi e le tue mani percepiscono il timing. Se i fotogrammi arrivano in modo irregolare, il gioco sembra scattoso anche a un FPS medio più alto. Se i fotogrammi arrivano in modo uniforme, il gioco sembra fluido anche a un FPS più basso.
Cosa significa Frame Pacing
- Buon pacing: ogni fotogramma arriva a un intervallo costante.
- Cattivo pacing: gli intervalli variano, creando micro-scatti (micro-judder).
- Picchi: rari fotogrammi lunghi che creano intoppi visibili.
Perché la costanza dà una sensazione migliore
- Il tuo cervello prevede il movimento in base a schemi temporali.
- Un timing irregolare interrompe la previsione e viene percepito come sfocatura e ritardo.
- Un timing stabile rende l'input più diretto.
Ordine pratico di stabilizzazione
- Scegli un FPS target che puoi mantenere nella scena peggiore.
- Limita a quel target per un'erogazione stabile.
- Riduci le impostazioni che causano picchi, non solo quelle che influenzano le medie.
- Disabilita le attività in background durante i test.
- Solo allora sintonizza il VRR e la strategia di sincronizzazione.
La Regola
Se devi scegliere tra numeri più alti e un timing stabile, scegli il timing stabile. È questo che significa veramente fluidità.